Angel bite

Informazioni sul piercing

Tempo di recupero: 3 - 4 mesi
Diametro del filo: 1,6 mm
Lunghezza: 8 mm
Dolore (1 - 10): 2

Angelbite

L'angel bite è molto simile a uno snake bite. L'unica differenza è che l'angel bite si trova sopra il labbro superiore, mentre lo snake bite sotto quello inferiore. L'angel bite è formato da due piercing, uno per ogni parte della bocca. È molto importante che si rispetti la simmetria dei due piercing poiché una piccola imprecisione può portare a un risultato finale non totalmente soddisfacente. Perciò ti invitiamo a consultare un esperto se desideri avere questo tipo di piercing. Questo vale non solo per l'angel bite, ma per tutti i tipi di piercing.

Quale gioiello si dovrebbe utilizzare?

Quando si parla di piercing nel labbro superiore, come in questo caso l'angel bite, si usano soprattutto labrets, mentre nel labbro inferiore si usano anelli con sfere. Il più delle volte viene utilizzata una barra di lunghezza 8 mm e un diametro del filo di 1,2mm. È comunque scelta dell'indossatore se, agli estremi della barra, utilizzare sfere o, per avere un look più aggressivo, delle punte.
Si caldamente raccomanda di utilizzare materiali plastici per il gioiello, per esempio PTFE, bioplastica o acrilico poiché proteggono i denti e le gengive.
Per chi soffre di allergie al nichel, si consiglia di scegliere un materiale plastico o il titanio, siccome non vi sono tracce di nichel in questi materiali.

 

Come viene fatto un angel bite?

L'angel bite è fatto più o meno come tutti gli altri piercing, per esempio, come un piercing Madonna, chiamato anche Monroe.
Si consiglia di scegliere il design del piercing più adatta ai lineamenti del viso e alla forma della testa. In seguito alla consultazione di un esperto e prima di procedere alla perforazione si dovrebbero individuare i due buchi con un pennarello. Dopo la disinfezione della pelle e della bocca, segnalare i due buchi, porre la canna sterile sul viso e perforare il labbro con l'ago da piercing. Ripetere dall'altra parte della bocca per ottenere, in fine, due fori nel labbro.
All'inizio si consiglia di utilizzare un gioiello con una barra leggermente più lunga in modo da dare spazio al labbro superiore di lavorare correttamente nel caso lo si volesse tirare su. In caso di gonfiore si consiglia l'utilizzo di un cubetto di ghiaccio per dare sollievo.

Come prendersene cura?

Prima di tutto bisogna dare loro pace, non giocarci.
Pulire la mattina e la sera con l'acqua di mare isotonica. In caso contrario, è sufficiente sciacquarsi la bocca dopo aver fumato, mangiato o baciato. Si consiglia di smettere di fumare, bere alcool o di entrare in contatto con liquidi corporei estranei durante il periodo di guarigione.
Una buona idea sarebbe anche comprare un nuovo spazzolino, dato che in generale quello vecchio potrebbe comportare un'infezione siccome questo tipo di oggetti per l'igiene personale sono soliti accumulare notevoli quantità di batteri.
Cosa molto importante è seguire i consigli dell'esperto che ha condotto la perforazione riguardo l'aftercare, poiché è lui che assicura la qualità e la garanzia del piercing.

Buona fortuna con il tuo nuovo piercing!

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