Piercing all'ombelico

Informazioni sul piercing

Tempo di recupero: 6 - 12 mesi
Diametro del filo: 1,6 mm
Lunghezza: 10 mm
Dolore (1 - 10): 2

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I piercing all'ombelico sono tra i più popolari in Europa e nel resto dell'Occidente. Al giorno d'oggi, questi piercing sono dedicati più alle ragazze piuttosto che ai maschi della cultura punk, come avveniva negli anni '80.

Cos'è un piercing all'ombelico?

Un piercing all'ombelico può generalmente essere fatto in due modi diversi. Quello più comune è attraverso la pelle sopra l'ombelico e si parla di un foro lungo più o meno un centimetro attraverso il quale passa un'asta arcuata.

Un altro modo per fare un piercing all'ombelico è fare un buco sotto l'ombelico. In questo caso il piercing si chiama top-down all'ombelico, e richiede che il gioiello sia al contrario in modo che la grossa sfera che andrebbe dalla parte inferiore, vada nell'ombelico.

Come viene fatto un piercing all'ombelico?

Un piercing all'ombelico viene fatto in maniera simile a tutti gli altri piercing. Prima di tutto, viene deciso dove posizionarlo. In seguito l'area scelta va disinfettata con cura e, con un pennarello, si segna il punto. È molto importante che la pelle sia pulita e, per questo motivo, deve essere utilizzato un pennarello mono uso e molto liquido disinfettante.
A quest'area scelta vengono attaccate delle pinze sterili, in modo che la pelle sia schiacciata insieme e quindi preparata affinché venga inserito l'ago. Dopo che il foro è stato fatto, viene inserito il gioiello. Finalmente, vengono rimosse le pinze e l'area va pulita ancora una volta.
Quindi la procedura finisce molto velocemente e la vera parte dolorosa dura solo qualche secondo. Tra gli altri piercing che hanno un intervallo di dolore corto, questo è uno dei più popolari, anche tra le persone sotto i 18 anni.

In Italia la legislazione prevede che l'età minima per farsi body modification è di 14 anni. Tuttavia fino ai 18 anni si necessità del consenso dei genitori oppure dei tutori legali.

Quale gioielli utilizzare?

Il gioiello solitamente più utilizzato per i piercing all'ombelico è la barra curva, con due sfere. Tipicamente una sfera è più larga dell'altra. Quella più larga viene posizionata nella parte inferiore.
La sfera più grande viene posizionata in questo modo così può alloggiare all'interno dell'ombelico e non si incastra nei vestiti. Nel caso di un piercing top-bottom, la sfera più grande è posta in alto.
Alcune persone utilizzano un cerchio oppure un twister ring. Noi però ti consigliamo di iniziare ad usare questi gioielli una volta che il piercing è guarito.

 

Quale materiale scegliere?

Per un piercing all'ombelico fresco, viene solitamente utilizzato un gioiello in titanio. Tuttavia sta diventando sempre più popolare utilizzare acciaio chirurgico lavorato con micro abrasione, poiché non rilascia nichel ed è più conveniente. Utilizzando quindi acciaio chirurgico, l'esperto può offrirti un piercing all'ombelico meno costoso.

Se soffri di allergia al nichel, dovresti utilizzare sempre gioielli in titanio.

Quando il tempo di recupero è finito, si può cambiare il gioiello. Dovresti evitare di cambiare il tuo piercing quando il tuo piercing sta ancora guarendo.

Se sei una persona che dedica molto tempo agli sport, potrebbe essere un vantaggio utilizzare piercing fatti in PTFE. Questo materiale offre, tra gli altri, due vantaggi: può essere messo nell'autoclave (la macchina che sterilizza i gioielli) ed è molto flessibile. La flessibilità è un vantaggio se sei una persona che pratica equitazione oppure pallavolo e quindi il tuo ombelico è sottoposto a molti movimenti e a probabili shock ed impatti.

Quando il periodo di guarigione è giunto a termine, c'è una vasta gamma di materiali tra i quali scegliere. I più comuni sono l'acrilico, il PTFE, l'acciaio chirurgico e il titanio. Sono tutti sicuri e approvati dall'UE per l'utilizzo nei piercing.
Qui soto trovi anche molti altri materiali, sui quali puoi leggere più informazioni:

Quanto grandi devono essere i gioielli?

I piercing all'ombelico hanno tipicamente dimensioni standard. Queste sono 10 mm in lunghezza e 1,6 mm in diametro del filo. Succede a volta che il piercing esca in fuori, e pertanto c'è bisogno di accorciare la lunghezza dell'asta. Di più su questo nel seguito dell'articolo.

Se vuoi che il tuo piercing esca in evidenza, allora la sfera superiore dovrebbe avere un diametro di 5 mm e quella inferiore di 8 mm. Se vuoi un piercing che non attiri molto l'attenzione, allora dovresti scegliere un gioiello con la sfera superiore di 4 mm e quella inferiore di 6 mm.
Inoltre, c'è la possibilità di scegliere tra molti design, alcuni dei quali includono anche ciondoli, ecc. ecc.

Può il mio piercing all'ombelico uscire fuori?

Sì, tutti i piercing all'ombelico possono uscire fuori. Le persone a cui questo succede hanno spesso avuto problemi durante il tempo di recupero. In altre parole, i piercing che non hanno ricevuto cure durante il periodo di recupero oppure non sono stati lasciati in pace.

Presto sul nostro sito sarà disponibile una guida gratuita e completa sull'aftercare e la manutenzione di un piercing.

Se sfortunatamente, ti ritrovi già in una situazione in cui il tuo piercing sta uscendo hai due opzione. La prima è di togliere il gioiello, lasciare che la zona guarisca e fare un altro foro in seguito. Questa è la soluzione più adottata, poiché i piercing all'ombelico non si fermano nella loro uscita, ma vengono continuamente rigettati dal corpo. La seconda opzione è quella di optare per un gioiello con dimensioni ridotte.
Sfortunatamente non ci sono molti gioielli con lunghezze di 6 oppure 8 mm. Ma c'è un piccolo trucco che si può utilizzare con i gioielli in acrilico.
Se il gioiello è fatto d'acrilico oppure PTFE, puoi accorciare la lunghezza dell'asta tagliandola con delle forbici e utilizzando sfere di metallo per ricreare la filettatura.

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