Storia del piercing

Piercingens historie

La parola piercing non è originale della lingua italiana, ma è entrata a far parte del linguaggio così come nel caso di altre parole come t-shirt, weekend oppure skateboard. Parole che non sono italiane, ma tutti le conoscono. Comunque sia c'è un po' di confusione sul significato di questa parola. Piercing letteralmente vuol dire "perforazione" oppure "penetrazione", che, considerato, ha una sua logica se si pensa a un ago che viene inserito nel corpo. Qui nel nostro negozio online incontriamo spesso la parola piercing usata nell'accezione di "gioiello". Ad esempio si dice piercing all'ombelico per intendere il gioiello del piercing all'ombelico. Pertanto quelli che parlano di piercing all'ombelico dovrebbero pensare che con questa frase si intenda il foro nell'ombelico e non il gioiello inserito nel foro. Dato che il 90% dei visitatori della nostra pagina commette questo errore, ci sottomettiamo ad esso anche noi e quando diciamo piercing all'ombelico intendiamo il gioiello del piercing, in alcuni casi.

Perché avere un piercing?

Qualcuno che indossa un piercing non è qualcosa di nuovo da vedere sulle strade. I piercing hanno fatto parte della nostra storia per migliaia di anni, a causa di molte ragioni. Al giorno d'oggi i piercing sono fatti per l'amor di apparire e distinguersi dalla folla. Se uno, facendosi un piercing, si distingue davvero dalla folla, c'è da discuterne, poiché ci sono molte persone che hanno più di uno o due piercing, pertanto averne solo uno è qualcosa di normale. Per questa ragione il discorso va al contrario, e sono quelli che non hanno piercing a distinguersi. Ma ancora, c'è la possibilità di apparire distinti utilizzando gioielli unici, speciali o in una zona del corpo anormale.

Nel passato i piercing venivano fatti per ragioni completamente diverse. In alcune culture si usava che i ragazzi durante la pubertà dovessero ricevere un piercing come simbolo della loro maturità. In altre culture, il piercing era un simbolo di ricchezza, più piercing uno aveva più alto era il suo statuto economico. Anche il materiale con il quale il piercing veniva fatto, costituiva una grande differenza. Indossare gioielli in metalli preziosi come oro era segno di superiorità rispetto alle persone che indossavano gioielli fatti in corno oppure osso.

Alcune donne indossavano piercing per evitare di finire in una tratta di schiavi. Può sembrare strano, ma la teoria regge abbastanza. Quando le donne venivano scambiate, quelle attraenti avevano più valore. Con l'aiuto di un piercing al labbro inferiore ed eventualmente un po' di dilatazione e l'inserimento di un palele (un oggetto a forma di piatto) le donne risultavano meno attraenti agli occhi dei mercanti di schiavi. Spesso le donne erano solite rimuoversi i due denti dell'arcata inferiore, se non a volte quattro, per fare in modo che l'oggetto a forma di piatto avesse più spazio. Ovviamente la rimozione dei denti non le faceva sembrare più attraenti.

In altre comunità, i benefici sessuali che si potevano ricavare dai piercing intimi erano al centro di molti rituali. Alcuni piercing intimi sono sessualmente stimolanti oppure venivano considerati come riti propiziatori per aumentare la fertilità. Dato che il sesso ha sempre spinto l'uomo a fare le azioni più spettacolari, non è uno shock che i piercing ai genitali sia una di queste.

Anche se i piercing intimi non sono così facili da fare, le persone più conservatrici potrebbero essere sorprese della loro popolarità. D'altronde è sempre stato così e sempre lo sarà.

Per ultimo, ma non meno importante, i piercing non venivano fatti solo per riti o per evitare di entrare in una tratta di schiavi. Per esempio, nelle zone artiche dove vivono i trichechi, i cacciatori di queste aree utilizzavano particolari tecniche per avvicinarsi agli animali e ucciderli. Queste tecniche includevano farsi piercing al labbro e avere lunghi gioielli che imitassero i denti del tricheco.

Questo intero argomento e le varie ragioni per le quali le persone scelgono di ricevere un piercing verranno discussi nelle prossime sezioni dell'articolo.

Leggendo quello che abbiamo scritto sopra si può concludere che i piercing erano fatti e lo sono ancora per diverse ragioni. Comunque sia i piercing in ambiti rituali sono ancora eseguiti. Tuttavia, al giorno d'oggi si sceglie di avere un piercing per il suo aspetto estetico oppure per il piacere sessuale che questo può regalare.

I piercing in ambito rituale

In alcune culture, i bambini ricevevano piercing quando stavano per entrare nella pubertà, come simbolo della loro crescente maturità. In altri casi, come nel Borneo, il padre riceveva un piercing sul lobo di un orecchio e la mamma sull'altro, come simbolo del fatto che ormai il bambino è indipendente dai genitori. In altre parole, il bambino si sta incamminando verso la maturità e per questa ragione avrà sempre più indipendenza.

Quando parliamo di piercing in ambito rituale, dovremmo anche menzionare il fatto che in molte culture e società del passato, questi mantenevano a distanza i demoni e gli spiriti malvagi. Molte tribù primitive ancora pensano che i demoni possono accedere al corpo umano attraverso l'orecchio. Mettendo un pezzo di metallo sull'orecchio, loro credevano di essere protetti poiché pensavano che il metallo tenesse lontano i demoni e gli spiriti.

I marinai e i piercing

Non soltanto le tribù e certe parti del globo consideravano la pratica del farsi un piercing una normalità. Nel mondo intero, si è saputo e si sa ancora oggi che i marinai che attraversavano l'Equatore ricevevano un piercing.

Ma gli orecchini hanno avuto anche altre importanti funzioni. C'era una volta un mito molto diffuso riguardante i piercing all'orecchio. Se il gioiello fosse stato posizionato correttamente, questo era in grado di migliorare la vista. Una buona vista era ed è anche oggi un importante fattore per riuscire a diventare un marinaio. Tuttavia, gli orecchini hanno avuto anche altre importanti significati. Soprattutto nel Medio Evo quando una sepoltura aveva un grande impatto sulla coscienza di molti europei. Per esempio, nel caso in cui la nave affondasse e il marinaio affogasse assieme ad essa ma il mare lo avrebbe portato a riva, gli orecchino potevano essere considerati una forma di pagamento per ricevere un degno funerale, preferibilmente cristiano. Era perciò molto importante che l'anello fosse fatto d'oro, poiché l'oro è sempre stato un metodo di pagamento accettato fino ai tempi recenti.

Gli orecchini hanno avuto molta importanza per i marinai e ancora oggi per molti, è un'importante tradizione.

I piercing e i soldi

In alcuni parti del mondo, avere un piercing ha spesso a che fare con il tuo statuto sociale. Più uno è ricco, più piercing ha.

Nella caso della diretta correlazione tra piercing e statuto sociale, uno non può semplicemente ricevere un piercing per alzare il proprio statuto. In queste società i piercing spesso si eseguono in occasioni di grande feste, dove il padrone di casa invita e paga piercer affinché questi facciano piercing ai suoi figli e nipoti. In questo modo innalza lo statuto dei suoi discendenti. È spesso molto costoso organizzare questo tipo particolare di feste e non tutti possono permetterselo. Per questo quelli che hanno più soldi hanno anche più piercing. In questo caso il materiale che viene utilizzato per produrre il gioiello ha anche maggiore importanza poiché, l'oro, ad esempio, è più valoroso di altri materiali.

In alcune parti dell'India, utilizzare gioielli da piercing di grosse dimensioni è ancora visto come uno status symbol. Stiamo parlando soprattutto dei piercing al naso che molte donne hanno in questo paese. Quando una donna proveniente da una famiglia benestante sposa un uomo dignitoso, è normale che lei riceva un grande e appariscente anello d'oro al naso. A differenza di una piccola barra al naso, questo anello mostra segno di benessere economico e alto statuto sociale. Qualcosa che nelle società divise in caste ha molta importanza.

I commercianti di schiavi e i piercing

Affinché una donna abbia valore e possa essere venduta, lei deve essere perfetta.

Non è un segreto che le donne venissero scambiate per scopi sessuali. Pertanto le sembianze di queste donne erano molto importanti. Una donna che poteva soddisfare le necessità del padrone e nel frattempo crescere nuovi schiavi, era vista come un buon vantaggio. Come accennato sopra, per evitare di finire in una tratta di schiavi le donne utilizzavano il palele. Ricevendo un piercing al labbro inferiore e utilizzando un palele per la dilatazione, una donna non veniva più considerata attraente. Nessun mercante di schiavi avrebbe comprato una donna considerata deforme. Anche i suoi denti avrebbero avuto un aspetto tale da far spaventare i mercanti. Inoltre il palele dava la possibilità di dilatare sempre di più. E una volta che questo oggetto veniva tolto dal piercing, la vista del labbro allungato e pendente all'ingiù non attraeva nessun compratore. Tu prova ad immaginarti, in piccolo, il lobo dell'orecchio di tua nonna senza l'orecchino, che penderebbe a causa del peso del gioiello. Lo stesso succedeva anche nel caso del palele ma in misura maggiore.

A volte il piercing nel labbro inferiore era spesso combinato con quello nel labbro superiore dello stesso tipo. In questo caso venivano rimossi alcuni denti dell'arcata superiore per fare posto al disco.

Quando i piercing all'orecchio sono diventati moderni

Quando ci guardiamo attorno, quasi tutte le donne hanno buchi all'orecchio. Noi neppure intendiamo questi come piercing, ma in linea teorica lo sono.

Al giorno d'oggi, questi sono così tipicamente accettati che non li trattiamo come quei piercing più ribelli come nel caso di quelli al sopracciglio o al labbro.

Ma in verità c'è stato un tempo quando il piercing all'orecchio era completamente sparito dalla mappa, per centinaia di anni.

Dal Sesto al Sedicesimo secolo circa, la moda in Europa era qualcosa di differente rispetto ad oggi. Al tempo, la moda prescriveva di avere i capelli oppure le orecchio coperte. Pertanto non era pratico avere un grande piercing quando gli orecchi non si potevano mostrare. Per questa ragione, in questo periodo, i piercing all'orecchio delle donne erano spariti. Per quanto riguarda gli uomini, a un certo punto della storia avere un piercing era considerato essere in voga. Poco dopo che i piercing all'orecchio per le donne erano tornati alla moda, c'erano in verità più uomini che donne con un buco all'orecchio. Pertanto nel Sedicesimo secolo, le figure più importanti indossavano orecchini. Tra questi possiamo citare Shakespeare, il re d'Inghilterra e molti altri. Ma era specialmente tra le donne con charm e gli uomini d'onore che gli orecchini erano veramente popolari. La moda comunque è durata poco.

Quale gioielli utilizzare?

Ora che abbiamo menzionato l'esistenza dei piercing nella storia per migliaia di anni, dobbiamo anche parlare un po' di quali gioielli venivano utilizzati.

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